Buongiorno professore, ho in cura un’infermiera che a seguito di un ricovero molto provante in terapia intensiva a causa del Covid, ha sviluppato una sintomatologia compatibile con PTSD. Lamenta principalmente il rivivere traumatico del ricordo, con evitamento di tutte quelle situazioni che possano ricordarglielo e aspetti di ottundimento affettivo. Che terapia antidepressiva mi consiglia di utilizzare ?
Grazie per la domanda, assolutamente partecipe della clinica che vediamo quotidianamente nei nostri ambulatori. I farmaci attualmente indicati per il trattamento del PTSD orientano verso gli antidepressivi inibitori del reuptake della serotonina (SSRI) quali Paroxetina e Sertralina. Nel caso in cui prevalga maggiormente una componente di ansia critica ed evitamento, opterei preferibilmente per Paroxetina (tenendo conto del rischio di interazione farmacocinetica sul citocromo p450 2D6); nel caso in cui prevalga la componente di rievocazione dei ricordi “quasi ossessiva”, aspetti di numbing e demotivazione, indirizzerei il trattamento verso sertralina (con una titolazione lenta, per evitare che diventi eccessivamente attivante quando l’ansia non è ancora sotto controllo). Potrebbe essere utile associare all’inizio, per il trattamento dell’ipervigilanza, farmaci ipnoinducenti/sedativi come le benzodiazepine.
Approvo